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29 gennaio 2016

La Grande Guerra italiana. Dalla memoria alla storia, 1915-2015

Il VIS (Virtual Immersions in Science), programma di Outreach e divulgazione scientifica della Scuola Normale Superiore, con il progetto "Percorsi nella Storia" realizza dei veri e propri percorsi che permettano al pubblico di scoprire e apprezzare le ricchissime risorse di Archivio e Biblioteca della SNS. Sarà possibile a tutti scoprire ambienti della SNS solitamente chiusi al pubblico in esposizioni che a partire da un tema o periodo storico si svilupperanno in un percorso unico all’interno di storia, scienza ed arte.

Le prime due visite, sul tema della Grande Guerra, si terranno mercoledì 3 febbraio 2016 alle ore 10:00 e 17:00. Le visite sono aperte a privati e a classi di istituti superiori. La prenotazione è obbligatoria.

A cento anni di distanza dalla Grande Guerra, il primo dei Percorsi nella storia attivati nell’ambito delle iniziative VIS intende richiamare l’attenzione sulle “culture di guerra” che furono alla base di quel drammatico evento destinato a cambiare il volto del Novecento. Alla Scuola Normale sono depositati diversi materiali (prose e poesie, periodici, immagini di propaganda, carte militari, lettere dal fronte, storiografia, ecc.) che testimoniano i diversi punti di vista con cui venne vissuta una vicenda prima di allora inimmaginabile: la scrittura dei borghesi in uniforme e quella popolare; la mobilitazione dei civili sul fronte interno e quella degli intellettuali in grigio-verde; la voce dei cittadini del Regno d’Italia e quella degli italofoni “irredenti” dell’Austria-Ungheria. I partecipanti potranno compiere un itinerario che dal Palazzo del Capitano li condurrà al Palazzo della Gherardesca attraverso il Palazzo della Carovana. Troveranno una scelta di documenti di forte impatto emotivo e di rilevante significato storico via via illustrati da alcuni specialisti. Saranno così guidati a comprendere come dalla dimensione del racconto coevo e della memoria bellica si sia giunti all’interpretazione critica elaborata dalla storiografia attuale che cerca di rispondere ad un interrogativo cruciale: perché milioni di persone continuarono a credere nella “santità” di una guerra che era stata definita “inutile strage”, battendosi fino alla fine per far vincere la propria patria?

Fonte: SNS