Archivi in Toscana

Il patrimonio, le istituzioni, gli eventi

News

25 novembre 2016

Firmato il comodato d'uso tra Fondazione Banca del Monte di Lucca e Fondazione Giacomo Puccini

Firmato il comodato d’uso gratuito con il quale la Fondazione Banca del Monte concede alla Fondazione Giacomo Puccini l'utilizzo del Fondo De Servi, fondo documentario di corrispondenza tra Giacomo Puccini e Luigi De Servi. Il reciproco impegno tra le due fondazioni è stato infatti sancito questa mattina con le firme di Oriano Landucci, presidente della fondazione Banca del Monte di Lucca e con quella di Alessandro Tambellini, presidente della fondazione Giacomo Puccini.

“Il fondo De Servi è una delle prove più significative – ha esordito Oriano Landucci alla conferenza stampa – dell'impegno duraturo della fondazione per l'acquisizione, la conservazione e la tutela di documenti legati alla storia lucchese. Volevamo che gli oggetti fossero fruibili dalla collettività ed è per questo che abbiamo decisi di darli in comodato d'uso alla fondazione Giacomo Puccini in modo che potessero essere valorizzati al meglio, fossero a disposizione degli studiosi e arricchissero così il percorso museografico”.

Alla conferenza è stato fatto presente che il Fondo De Servi, di proprietà della fondazione Banca del Monte di Lucca oggetto del comodato d’uso stipulato oggi, consta di: 24 lettere scritte da Giacomo Puccini a Luigi De Servi, 12 foto del Maestro e sette lastre fotografiche, sei lettere di corrispondenza di De Servi legate al Maestro, tre materiali vari, tra cui un bassorilievo in gesso raffigurante Giacomo Puccini.

E' stato poi evidenziato che il periodo compreso tra la fine dell’Ottocento e il primissimo Novecento ha segnato la fase di più intensa collaborazione tra Puccini e De Servi, intrecciando le vicende della committenza per la decorazione della sala-studio della villa di Torre del Lago con i viaggi per Torino e per Genova, città in quel periodo di residenza del De Servi, dove il Maestro si recava per seguire le prove di Tosca. Anche l’Argentina sarà motivo di intreccio tra le due biografie: De Servi infatti vi trascorrerà quattro anni e Puccini nel 1905 vi passerà un lungo periodo durante la celeberrima tournèe.

“Il mio ringraziamento verso la fondazione Banca del Monte di Lucca – ha dichiarato Alessandro Tambellini – è molto sentito infatti nel contratto di comodato d'uso sono comprese opere di grande rilievo, materiale prezioso che attesta la profonda amicizia tra due grande figure dell'arte. La collezione si integra bene con altri documenti e opere di De Servi, già presenti nel nostro archivio. Voglio ricordare infatti che l'archivio della fondazione Giacomo Puccini vanta oltre mille documenti ed è tra i più importanti al mondo e oggi sarà arricchito ulteriormente grazie al patrimonio documentaristico del Fondo De Servi”.

Fonte: Gazzetta di Lucca